Slide1

ACR – Sussidio di Avvento e Natale 2020/21 “Dov’è il Re dei Giudei?”

L’Avvento è il tempo in cui mettersi in cammino per incontrare il mistero di Gesù fatto uomo e scegliere di seguirlo.
“Dov’è il re dei giudei?” è la domanda che i Magi pongono a loro stessi e alla gene che incontrano sul loro cammino. Essi si sono lasciati interpellare da un segno particolare: una stella. Ma esso non era sufficiente, e per giungere alla meta si sono dovuti incontrare con la parola di Dio annunciata dai profeti: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”.
Solo la Parola di Dio è la vera stella, lampada ai nostri passi, che ci conduce all’incontro con il Signore.
Anche noi come i Magi non possiamo rimanere immobili.
In questo tempo di Avvento, vogliamo lasciarci condurre, dalla Parola ascoltata ogni domenica, alla scoperta di quei luoghi e situazioni in cui il Signore Gesù viene e si rende già presente nella nostra vita.
I Magi non cercano qualcuno che ancora deve venire, ma qualcuno che è già arrivato, ma che non riescono ancora ad incontrare. Anche noi siamo chiamati a cercare e individuare quel Gesù che è già presente e viene incontro ad ognuno di noi nelle più ordinarie situazioni della vita. Qui sotto troverai tutti i materiali scaricabili:

Sospensione delle Attività Associative

“Norme prudenziali in questo momento di emergenza:
Ognuno si regoli in scienza e coscienza.
Chi ha difficoltà fisiche sia prudente.
Chi è in salute sia intelligente.
Chi è cristiano sia credente e non ceda alla psicosi collettiva”
(Don Salvatore Purcaro)

In linea con il comunicato della CEI n.10/2020 del 5 Marzo 2020 che fa riferimento al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 Marzo 2020 e al comunicato della Conferenza Episcopale Campana di oggi, 5 Marzo 2020, l’Azione Cattolica diocesana ritene opportuno sospendere fino al 15 marzo p.v. tutte le attività associative (incontri ACR, Giovani, Giovanissimi e Adulti) compresi eventi che prevederebbero un numero cospicuo di partecipanti ai quali non riusciremmo a garantire l’osservanza delle indicazioni sanitarie.

Viviamo però anche questi “giorni strani” con le nostre note caratteristiche: il sorriso e la speranza. Questo tempo ci fa sperimentare maggiormente il senso di precarietà, ma chiediamo al Signore la capacità di trasformare le nostre ansie e preoccupazioni in maggior empatia verso la fragilità di tutti.

In tal senso portiamo a conoscenza la risposta positiva ed entusiasta dei giovani e dei giovanissimi delle parrocchie di Vietri, Raito e Dragonea all’ipotesi di un coordinamento per assicurare agli anziani, maggiormente soggetti al rischio del contagio, un servizio di assistenza per le necessità giornaliere in modo da permettere loro di restare in serenità a casa.

#fACciamorete sia lo slogan che caratterizzerà questo tempo e non permettiamo alle azioni di un singolo (parroco, responsabile o educatore) di smagliare tale rete e di mettere a rischio la salute di quanti ci sono stati affidati.

In tal senso stiamo attivando un canale telegram grazie al quale potremmo continuare a condividere i percorsi e le iniziative di #fACciamorete.

Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento e chiediamo soprattutto agli animatori dei gruppi adulti di farsi messaggeri verso gli adultissimi che non hanno accesso al web. A loro in particolare, ma a tutti i soci, chiediamo di rendere questo tempo fecondo con la preghiera e l’ascolto della Parola.

Con il sorriso e la speranza vi “abbracciamo virtualmente” certi che anche questa volta il Signore farà con noi grandi cose!

Carmela e don Mario

Sussidio diocesano per la Quaresima 2021

Cari fratelli e sorelle,
il tempo che ci sta innanzi si configura come un tempo di vera grazia, di rinnovamento e di rinascita.
La Quaresima è un un’occasione sempre nuova per ripartire dalle ceneri lasciate dentro di noi dal peccato e costruire una nuova alleanza fra Dio e la nostra fragile umanità.
Stiamo attraversando una tempesta che continua a lasciare dietro di sé morte, preoccupazione, disagio, restrizioni, difficoltà economiche e sociali.
La Chiesa di Amalfi-Cava de’ Tirreni non deve lasciare che il proprio cuore sia sopraffatto dallo sconforto, dalla tristezza e dall’ incertezza della fede in Colui che non delude mai.
Abbiamo perciò l’urgenza di ravvivare la speranza che è in noi, tornare alle origini di quella fede della quale ci è stato fatto dono nel battesimo e per mezzo della quale è germinato in noi il seme della speranza. Essa, in questo prezioso tempo, possa rinascere in noi non come ideale utopistico di una salvezza astratta e fuori dal tempo, ma come concreta realizzazione della promessa che Cristo stesso ha fatto ad ognuno di noi: “Io sono con voi, tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,20).
Il cammino quaresimale ci conduce, ancora una volta, a contemplare il cuore della nostra fede: la Resurrezione.
La sequenza della Domenica di Pasqua ci farà proclamare: Cristo mia speranza è Risorto!
Ritorniamo, dunque, a Lui, alla nostra unica, sola e vera speranza!
Cristo ritorni al centro non solo delle nostre attività parrocchiali, associative e diocesane, ma soprattutto sia la fonte e il culmine di ogni azione, parola e pensiero della chiesa domestica: le nostre famiglie.

Buon cammino quaresimale a tutti!

+ Orazio Soricelli, Arcivescovo

Mese della pace 2021

Il mese della pace che ci apprestiamo a vivere è sicuramente diverso dal solito. Se guardiamo le attività che la guida ci propone ci rendiamo conto di come siano forse inattuabili in questo momento storico: tuttavia l’esperienza dell’Azione Cattolica, in particolare l’ACR, ci ha insegnato che è importante trovare tutte le strade possibili per raggiungere i destinatari di questo annuncio. Ancor di più far risuonare all’interno delle nostre famiglie, chiese domestiche, e nel cuore dei ragazzi, il fatto che LA PACE FA NOTIZIA tra le tante notizie perché è portatrice di bene.
Buon mese della pace a tutti i nostri ragazzi ed educatori!
Simone, Marzia e Don Andrea

Messaggio di Mons.Beniamino Depalma per l’adesione

Cari amici dell’Azione Cattolica, buona Festa dell’Adesione!
A voi il mio saluto, il ricordo nella preghiera e l’augurio di cuore per quest’appuntamento annuale che risveglia in tutti noi quell’impegno apostolico e missionario al quale la Chiesa vi chiama e vi invia su mandato del Signore Gesù.

Oggi tutta la Chiesa italiana rende grazie a Dio per il dono dell’Azione Cattolica. In questi tempi così difficili – per la Pandemia e per le sfide della modernità – a noi credenti è chiesto il compito più alto e più arduo: la testimonianza cristiana. In quest’impegno non possiamo avvalerci di nessun altro protocollo, se non del Vangelo.

Cosa significa essere testimoni? Mi tornano in mente le parole belle di Carlo Carretto: “Io non ho paura della civiltà moderna: se noi cristiani sapremo immettere negli uomini di oggi la verità e l’amore, e sapremo con i racconti su Gesù e sul Padre far sentire la nostalgia del cielo”.

Siamo chiamati, dunque, nei nostri ambienti di lavoro, di studio, di cultura, di relazione, a risvegliare la nostalgia di Dio!

Auguri AC per il tuo cammino tra le case e tra le famiglie; tra le strade e tra la gente.

Risveglia le migliori energie del passato, vivi con passione apostolica le sfide del presente, sii profezia e speranza per il futuro.
Conserva la tua giovinezza per rendere giovane il volto della Chiesa, per rendere attraente per le nuove generazioni, il volto del Signore. Lavora per l’umanizzazione della nostra società che sempre più lascia indietro i poveri e i deboli.

Come ieri, il tuo sguardo sia rivolto a Cristo, rivolto all’uomo e sulla sua storia, con i piedi ben piantati nel mondo e lo sguardo fisso alla speranza delle realtà del cielo.

Tutti noi, pastori e comunità, abbiamo fiducia in voi adulti, in voi giovani, in voi ACR.

I numerosi beati e santi dell’Azione Cattolica, sono stati uomini e donne straordinari che hanno vissuto la loro esistenza in modo ordinario.

La bellezza dell’AC é proprio quella di vivere l’ordinarietá, formarsi nelle scelte della quotidianità, educare alla semplicità della vita.
La vita ordinaria, fuggendo ogni mediocrità, é l’esperienza umana più bella, più interessante, più profonda, più educativa, più contagiosa. Fatta di gesti piccoli, forse insignificanti, rivela ricchezza interiore e saldezza di convinzioni.

L’ AC é chiamata a vivere l’ordinarietá della fede e della vita per profumare l’ambiente e contagiare le persone.

A tutte le famiglie, ai lavoratori, ai precari e a quanti sono esclusi dall’occupazione; a quanti pagano il prezzo più alto delle restrizioni sanitarie il mio invito a non perdere la speranza.

Agli adulti e agli anziani che si sentono a rischio; ai giovani, ai bambini e ai ragazzi che vivono la mancanza di abbracci e presenze, la mia solidarietà affettuosa.

A tutti la mia preghiera e il mio augurio.
Buon cammino accompagnati sempre dal Risorto.

Una Generazione Narra all’Altra – Esercizi Spirituali Online

Quest’anno saranno #esercizispirituali speciali!
Abbiamo la grazia di avere con noi l’Assistente Nazionale del Settore Giovani Don Gianluca Zurra che ci guiderà nella riflessione.

Il tutto avverrà al solito posto, (Piattaforma zoom) Venerdì 13 e Sabato 14 Novembre.
L’invito è rivolto a tutti i Giovani e Adulti.
Il programma lo potrete trovare nella locandina che abbiamo pubblicato.

Gli interventi di entrambi i giorni verranno trasmessi anche in diretta streaming sulla nostra Pagina Facebook.