L’AC come l’asino su cui Gesù compì il suo ingresso a Gerusalemme – Messaggio di auguri

L’Azione Cattolica, se posso rubare una immagine che già fu del Card. Lustiger, desidera essere come l’asino su cui Gesù compì il suo ingresso a Gerusalemme. Non siamo eccezionali, come i cavalli di razza, di solito non compariamo nei monumenti equestri, siamo anche un po’ grigi, ma tenaci, e soprattutto desideriamo con tutto il cuore portare il Signore dentro la città.” (Mons. Mansueto Bianchi)

Con quest’immagine donataci da Mons. Mansueto Bianchi vorremmo far giungere a tutti il nostro augurio in questo giorno dove facciamo memoria dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Non abbiamo avuto rami di ulivo da sventolare, o abbracci di pace da scambiare ma proprio in questi giorni ci siamo ricordati del nostro essere tenaci, resistenti alla fatica di un tempo che ci mette alla prova. Allora come non dire grazie ai nostri splendidi compagni di viaggio, la nostra presidenza che in ogni modo stanno cercando modalità nuove per essere vicini a tutti, dagli accierrini agli adultissimi. Grazie a tutti i presidenti parrocchiali, ai responsabili, a questa rete che si infittisce sempre di più e ci permette di giungere a tutti.

Un pensiero speciale che si trasforma in preghiera e per i nostri giovani in questa 35° Giornata Mondiale dei Giovani. Vogliamo usare le parole di Papa Francesco:
“Cari amici, guardate ai veri eroi, che in questi giorni vengono alla luce: non sono quelli che hanno fama, soldi e successo, ma quelli che danno sé stessi per servire gli altri. Sentitevi chiamati a mettere in gioco la vita. Non abbiate paura di spenderla per Dio e per gli altri, ci guadagnerete! Perché la vita è un dono che si riceve donandosi. E perché la gioia più grande è dire sì all’amore, senza se e senza ma. Come Gesù per noi”.

Questo è il nostro augurio per Emiliano, Alfredo e don Andrea, per don Giovanni e l’equipe di Pastorale Giovanile, per don Giuseppe e l’equipe di Pastorale Vocazionale, per Don Antonio e i nostri seminaristi e per tutti coloro hanno a cuore i giovani e si prendono cura della loro vita!

A tutti e a ciascuno, grazie e Santa Domenica delle Palme!

Carmela e don Mario