Campi-Scuola diocesani: La proposta estiva dell’Azione Cattolica

Come di consueto, il periodo estivo per l’Azione Cattolica è caratterizzato dalla bella ed arricchente esperienza dei campi-scuola. Quest’anno la proposta della nostra Associazione diocesana è stata caratterizzata da due appuntamenti: il primo per i ragazzi dell’ACR, che si è tenuto a Castellammare di Stabia dal 22 al 26 luglio, ed il secondo per i Giovani e gli Adulti, che si sono incontrati presso il Santuario del Getsemani di Capaccio-Paestum dal 29 agosto al 1 settembre.
Il campo ACR ha avuto come titolo “Il fuoco e la brezza, con Elia tra il deserto e il monte”. Approfondendo la storia del profeta Elia, i ragazzi hanno fatto esperienza dell’essere discepoli di Gesù ed hanno compreso che, come battezzati, ciascuno di loro ha il compito di annunciare la Parola del Signore, attraverso la vita, ai propri coetanei.
Il titolo del campo-scuola unitario Giovani-Adulti, “Qui è ora: abitare con responsabilità” è stato, invece, un invito a prendere coscienza che il Signore ci chiama ogni giorno a vivere da protagonisti il tempo che viviamo. Durante i giorni del campo l’attenzione è stata focalizzata in modo particolare sul territorio, sulla spiritualità e sulla comunità parrocchiale. Per ciascuno di questi “luoghi”, nei vari gruppi di studio i partecipanti al campo hanno individuato i punti di forza e di debolezza e si sono confrontati su quali possibili scelte, individuali e comunitarie, sono necessarie per valorizzarli. I lavori dei gruppi sono stati introdotti da alcune testimonianze molto significative da parte di persone che ogni giorno, secondo il proprio carisma e la propria vocazione, spendono il loro tempo per gli altri.
Anche quest’anno i campi-scuola si sono confermati una esperienza singolare per la nostra Associazione e per tutti i partecipanti (più di 200 tra soci e simpatizzanti) per “ricaricare le batterie” in vista del nuovo anno associativo.
Grazie a tutti gli educatori ed animatori che hanno collaborato alla realizzazione dei campi-scuola, agli ospiti che ci hanno fatto visita, ed un ringraziamento speciale al nostro Arcivescovo mons. Orazio Soricelli che, come sempre, non ci fa mancare la sua presenza ed il suo affetto paterno.