Persone nuove in Cristo Gesù

“Persone nuove in Cristo Gesù” è lo slogan della XV Assemblea Nazionale di AC ed è stato anche lo slogan della nostra assemblea diocesana che si è tenuta a Cava de’ Tirreni il 26 gennaio scorso.

L’assemblea è il luogo in cui è stato ribadito il nostro essere laici associati, corresponsabili della missione evangelizzatrice della Chiesa. In quanto tali ci lasciamo interrogare, dal nostro tempo, ci sentiamo interpellati dalla vita delle persone, a cui vogliamo innanzitutto offrire la testimonianza della speranza e della gioia che nascono dall’incontro con Cristo, della bellezza di costruire legami autentici, dell’importanza di sentirci responsabili della crescita umana, spirituale, culturale e di fede di ciascuno, a servizio della Chiesa locale e parte della Chiesa universale. Con questa consapevolezza l’Azione Cattolica è pronta a mettere a servizio della nostra Chiesa, la passione per l’annuncio del Vangelo per una reale conversione pastorale. L’AC ha ribadito tale volontà alla presenza del Vescovo che ha ringraziato quanti a vario titolo si impegnano all’interno dell’AC e quanti, al termine della votazione avrebbero detto di si alla loro chiamata a impegnarsi in prima linea all’interno del consiglio diocesano. Non è mancata una punta di orgoglio nell’annuncio ufficialmente della nomina, da parte dei Vescovi campani, di don Mario Masullo ad assistente regionale per il Settore Giovani di Azione Cattolica. Perché quindi, ancora oggi scegliere l’AC?

Per ché l’AC fatta bene è un progetto di vita che rende bella la Chiesa. Con queste parole Titty Amore, delegata regionale, ha concluso il suo intervento augurando ai candidati al Consiglio Diocesano di essere collaboratori del Signore e corresponsabili nella gioia. Ogni assemblea elettiva segna anche la fine di un triennio, tempo quindi di bilanci e di prospettive future.

La sintesi e il bilancio fatto dal presidente diocesano uscente, Raffaele Gambardella, vede un’Associazione che ancora non riesce a sviluppare tutte le proprie potenzialità ma che nonostante gli ostacoli, punta in alto, o almeno si sforza di farlo grazie alla passione e alla disponibilità di tanti laici e di tanti sacerdoti che credendo fermamente nell’AC, vi spendono le proprie forze e la sostengono consapevoli del grande tesoro che è questa Associazione per la Chiesa. Ai neo eletti al Consiglio Diocesano gli auguri di un responsabilità feconda per continuare ad essere sale e lievito che dà senso e sapore al nostro essere Chiesa.

Carmela Infante